COME TOGLIERE L’IDEA DI NON ESSERE CAPACI

COME TOGLIERE L’IDEA
DI NON ESSERE CAPACI

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Come si toglie dalla testa l’idea di non essere capaci? Quali sono le azioni da fare per scardinare questo pensiero limitante?

All’inizio del mio percorso creativo non immagini quante volte mi sono trovata di fronte a persone che disegnavano!
Rimanevo incantata dalla loro bravura sentendomi davvero incapace.
La mia prima reazione era di proteggere me stessa dalla delusione personale del fallimento, quindi formulavo la fatidica frase: “Tanto io non sono capace, inutile iniziare!”.

Però poi mi ritrovavo spesso ad osservare pittori o disegnatori all’opera. Mi piaceva da morire!
Ma come potevo togliermi l’idea di non essere capace per riuscire a realizzare le mie idee?


Mi incantavo allora come oggi. Ma il mio approccio ora è completamente differente da quello di una volta. I passi giusti e le discipline adatte al mio talento mi hanno insegnato che la pazienza, la tenacia, il continuo allenamento portano sempre ad un risultato.
Ho imparato che bisogna amarsi e amare custodendo le proprie passioni perché sono il nostro metro per capire i limiti da superare e le nostre paure da abbattere.

Sopprimere la sindrome di Calimero è fondamentale!
Perciò eliminare la frase: “non sono capace” è il primo step da affrontare!

Se anche tu ripeti spesso a te stessa di non essere capace a disegnare quando rimani affascinata nel vedere chi lo fa e vorresti metterti all’opera, ma ti arrendi subito seguimi … ti dirò alcune informazioni interessanti.
Non immagini quanto ti sentirai sollevata e soddisfatta una volta che avrai elaborato e messo in atto i piccoli consigli per superare la paura di non essere all’altezza delle tue aspettative.

Indice dei contenuti

  1. LA TUA INSICUREZZA E LA MANCANZA DI BASI
  2. IL PROBLEMA DI NON SENTIRTI CAPACE
  3. QUINDI TI ARRENDI SUBITO
  4. LA MANCANA DI RISULTATI
  5. LA CONSAPEVOLEZZA CHE L’ARTE È UNO STRUMENTO FONDAMENTALE
  6. DOVE NASCE IL PENSIERO DI NON ESSERE CAPACE
  7. COMPRENDERE IL PROGRAMMA MENTALE
  8. COMINCIARE IN MODO SEMPLICE
  9. CONCLUSIONI

1 La tua insicurezza e la mancanza di basi

L’insicurezza e la mancanza di basi sono, molto spesso, la prima causa principale che ti abbatte moralmente e quindi ripeti a te stessa la frase: “io non farò mai questi disegni perché non ne sono capace, ma li guardo perché è molto soddisfacente vedere qualcuno che sa disegnare”.

Quando hai delle passioni vieni attirata da loro in ogni sguardo, attorno a te. Ti fai prendere dalla bellezza che ti circonda al punto di sentirti talmente coinvolta che a volte vieni travolta da una frenetica voglia di metterti all’opera. Ma poi scopri, con amara tristezza i tuoi limiti e qui cadi in una autosvalutazione e di conseguenza abbandoni il tuo sogno, caduto in pezzi.

Devo dire che sei normale. Questo è quello che accade quando non ti conosci bene e non conosci bene il tuo valore, il tuo talento e le tue capacità. L’illusione nel guardare gli altri ci pervade e ci stimola.
Noi ci auto-sabotiamo perché subito arriva in nostro soccorso l’Impostore che abita nella nostra mente e che prova a metterci ai ripari.


A questo proposito di invito a leggere l’articolo sulla sindrome da Impostore:
https://www.enryllustrations.com/come-superare-la-sindrome-dellimpostore-combattere-le-paure/

Se a sangue freddo ti dicessi di prendere una matita, un foglio e disegnare sicuramente le tue frustrazioni affioreranno facendoti sentire inadeguata e quindi butterai tutto nel bidone.

2 Il problema di non sentirti capace

Prova a riflettere sul fatto che il problema di non sentirti capace di disegnare, di solito è la paura profonda del fallimento. Quando invece devi capire che senza il fallimento non potrai imparare.

La mente è davvero creativa, costruisce l’alibi con la scusa e il nostro impostore, che dimora dentro di noi, viene subito in aiuto per non farci soffrire, perché l’errore o il nostro limite lo interpreta come aspetto negativo. Ci dimostra che siamo imperfetti quando invece ci illudiamo di essere il contrario.

Partiamo di solito con aspettative esagerate così possiamo giustificare il nostro atteggiamento passivo del “non farò questi disegni perché non ne sono capace”.
Alimenti il tuo Impostore interiore così ti crogioli nel tuo compatimento, perché la paura di dare inizio all’azione che ti conduce verso il tuo sogno nel cassetto è troppo grande. Ti senti stupida, imbarazzata e inutile se ti accorgi che sei limitata e non sei perfetta.

3 Quindi ti arrendi subito

Seguire la strada difficile e non adatta alle tue esigenze ti fa arrendere subito, senza neanche prendere in considerazione il fatto che ogni cosa si impara seguendo alcune piccole regole e alcuni piccoli step. Nulla è impossibile, tutto è realizzabile, bisogna solo trovare le giuste istruzioni.

Non posso prendere una barca a vela e andare per isole, perché mi piace il mare e amo navigare, se prima non faccio la scuola di vela e prendo la patente! Giusto?

Il modo di pensare che il fare creativo sia facile è cambiato, per fortuna, grazie alle migliaia di video e tutorial che si hanno a disposizione. Molti pensano che tanto è facilissimo disegnare ad acquerello, tanto è facile disegnare con iPad lo fanno tutti, quello lo so fare anche io!
Poi provi a copiare quello che fanno nei vari video e ti rendi conto che ci sono delle difficoltà, dei limiti che non comprendi e che comunque forse è colpa di chi spiega perché non è abbastanza esaustivo.

Non è proprio così.

4 La mancanza di risultati

E’ proprio la mancanza di risultati che ti soddisfano che ti fa mollare alla prima difficoltà, perché ti senti inadeguata e incapace alimentando il tuo pensiero negativo e tenendoti ancorata all’illusione del confortevole autolesionismo.

Perciò è più facile abbandonare anche solo l’idea di provare, così la sofferenza non ti può colpire.
Continui a guardare le immagini o i video di chi è riuscito con determinazione, coraggio, voglia di ottenere per sé una forza creativa soddisfacente e potente, consolandoti nella tua autocommiserazione portando con sé una valigia di rimpianti e compatimenti, a volte, che nutrono solo il tuo sconforto.

Mettersi a disegnare senza essere seguiti adeguatamente e senza conoscere le basi fondamentali del disegno, aumenta altre frustrazioni e delusioni.

Se il tuo voler imparare a disegnare, ti porta a seguire dei corsi o delle sfide molto complesse per te, soprattutto all’inizio, facendo il passo più lungo della gamba, sono sicura che questo approccio ti farà abbandonare ancora prima di cominciare.

5 La consapevolezza che l’arte è uno strumento fondamentale

Oggi, la consapevolezza che l’arte è uno strumento fondamentale e la creatività è una caratteristica di valore con cui le persone possono distinguersi in ogni ambito anche lavorativo, è fondato! Essere creativi vuol dire saper risolvere le più disparate situazioni con estro e fantasia. Riuscire nelle imprese che ci mette alla prova la vita, è la sfida più efficace per conoscere le nostre capacità e i limiti da superare. Tutto ciò ci fa evolvere!

Quindi se il tuo desiderio più grande è eliminare dalla mente il pensiero che non sei capace, se ciò che ti affascina è disegnare e trovare un tuo linguaggio espressivo personale, allora mettiti all’opera con pochi piccoli passi, semplici, costanti uno dopo l’altro. Solo in questo modo arriverai a realizzare quello che più ti interessa!

Sei davvero sicura di voler rimanere in uno stato di confort illusorio che ti limita e non ti pone delle sfide che ti possono far evolvere nelle tue conoscenze, competenze ed esperienze?
Oppure hai voglia di cambiare e dare una svolta alla tua creatività alimentandola con bellezza e divertimento, con giochi creativi che ti toglieranno una volta per tutte questo senso di non essere capace e ti doneranno invece la forza e l’energia positiva che cambierà il tuo modo di osservare e percepire ciò che ti sta intorno?

6 Dove nasce il pensiero di non essere capace

Ti racconto una storia curiosa:

mia figlia piccola ha frequentato la scuola, sia elementare che medie, in cui l’arte non è mai stata presa in considerazione. Si coloravano solo fotocopie annerite o sbiadite. Questo nel tempo ha portato a non conoscere i propri limiti, la propria capacità di esprimersi, la propria voce, e soprattutto a capire che l’errore o lo sbaglio non è il metro che misura quanto siamo difettosi, inadeguati o incapaci, ma è solo la nostra autocritica mentale che crea il senso del fallimento.

Ho lottato tantissimo per cercare di disinstallare questo programma, che nella testa dei bambini si incastra come una tessera di lego e non si toglie facilmente. Cercare di ripetere che non doveva pensare al fallimento, al “non ce la faccio”, “non sono capace” perché questo atteggiamento le dava già in partenza la sconfitta, è stata la mia missione che ancora oggi ripeto ininterrottamente.

Prova a pensare dove è nato il tuo pensiero di non essere capace. Se fai una ricerca scavando nel tuo passato molti di questi programmi distruttivi nascono proprio nell’ambiente scolastico inappropriato mentre altri, invece, sono creati frequentemente nell’ambiente famigliare. Anche frasi sbagliate dette in modo inconsapevole da chi ci ama, trovato terreno fertile in un animo sensibile e minano o alimentano questo senso di incapacità.

7 Comprendere il programma mentale

E’ molto importante comprendere che il programma mentale del “non sono capace” è solo un’illusione che può essere sconfitta ed è il primo passo verso il cambiamento e il successo.

Se ti attrae il disegno, se sei affascinata dal guardare artisti all’opera è un chiaro segno di voglia di creatività che ti appartiene, il tuo talento chiama. Soffocare il tuo istinto creativo porta ad arrendersi ancora prima di scoprire un tesoro che non conoscerai mai abbastanza a fondo, oltre che non avere un momento felice per te stessa dove poter esprimere la propria voce interiore.

Non è “facile” imparare a disegnare con le giuste regole, ma è “semplice” e soprattutto è alla portata di tutti e questo alimenta la tua autostima donandoti fiducia in te stessa e grande senso di equilibrio.

Per prima cosa è fondamentale conoscere come funzionano i vari step dell’apprendimento creativo.
Qui ti rimando al post:
https://www.enryllustrations.com/conoscere-la-crescita-creativa-per-non-arrendersi/

leggilo con attenzione. Questo ti fa comprendere come la tua percezione iniziale viene falsata dalle aspettative e quindi conoscere il processo ti mette in una sorta di tranquillità e di predisposizione all’azione.

8 Cominciare in modo semplice

Poi si comincia in modo semplice, organizzando il tuo spazio lavorativo che può essere il tavolo da cucina o della sala da pranzo, come un angolo con un piccolo sgabello e un piano di legno su cui appoggiarsi. Procurati una scatola con i tuoi strumenti che puoi avere sempre a tua disposizione, da riporre in un angolo che non crea problemi e che è sempre a portata di mano, così non perderai tempo per cercare la matita o il foglio o il colore …. e non procrastinerai il tuo impegno.

Programmati un appuntamento con te stessa o il tuo bambino interiore, la tua creatività, che terrai fede con costanza senza mai saltare questo momento. Bastano poche ore, comincia con due ore alla settimana, poi aumenti piano piano quando senti che puoi dedicare più tempo a te stessa. Il mantenere costante nel tempo l’allenamento aiuta tantissimo ad ottenere risultati e ad arrivare all’obiettivo che ti sei prefissata, ovvero imparare a disegnare.

Inizia con piccoli segni, e non ti scoraggiare subito, non cancellare mai nulla di ciò che fai, ogni segno può essere una sorpresa e un elemento che ti serve per una rappresentazione futura. Hai presente gli scarabocchi al telefono? Ecco inizia proprio con quelli! Usa per questo delle Moleskine che sono piccoli quaderni con fogli bianchi di ogni tipo e grandezza. Oppure dei blocchi da disegno in formato A4 oppure A5 se hai paura dello spazio grande da riempire.

Scarabocchi, ricorda questa parola!
Non devi rappresentare la Gioconda! Devi partire con dei semplici scarabocchi! La mano si scioglie, il cervello si rilassa, il tuo cuore si alleggerisce e si apre. Ti troverai a divertirti come un bambino che gioca serenamente al suo gioco preferito.

9 Conclusione

Se non cominci a piccoli passi per superare la tua paura e liberare la tua mente dalla frase limitante: “non sono capace”, non avrai mai i risultati che speri di ottenere e questo porterà ad abbandonare in partenza l’invito del tuo talento a metterti all’opera, sfidando i tuoi limiti evolvendoti e imparando a disegnare. Spenderai tempo e fatica per niente. Otterrai magari risultati più scarsi di quelli che potresti ottenere con lo stesso lavoro… ma fatto meglio.

Imparare a disegnare e creare la tua voce visiva oggi è un progetto complesso all’apparenza, ma semplice nell’esecuzione ed essenziale per te stessa, per questo è importante che il tuo lavoro rispetti alcuni semplici ma precisi passaggi.

Se sei interessata ad approfondire questi aspetti ti consiglio di seguirmi su YouTube : https://www.youtube.com/channel/UCZCnnNLhVSNiBYyQWW0fVQg per incrementare la tua formazione con l’allenamento.

P.S

Iscriviti al mio blog se non l’hai ancora fatto, per avere sempre informazioni utili alla tua crescita creativa rimanendo sempre aggiornata!

Se hai delle domande da farmi puoi tranquillamente lasciare un tuo commento sotto l’articolo: ti risponderò personalmente!

A presto

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